9.22.19

Sono stato a Firenze RiVista.
Incontri, letture, illustrazioni, contatti, presentazioni. C’era di tutto, anche il caffè letterario. Si chiama Le Murate e potete fare un aperitivo mentre ascoltate, leggete, degustate. C’era anche la rivista storica di Matteo B. Bianchi su cui ho pubblicato il mio racconto d’esordio. E c’era pure Matteo. Lui ha un’energia e una simpatia tagliente che ti viene voglia di star lì ad ascoltarle per bene le sue presentazioni. Ha anche registrato un podcast live per il nuovo numero di ‘tina, dove c’è il bel racconto di Riccardo D’Aquila, uno scrittore che ha esordito insieme a me sul numero 33 di ‘tina e ora viene ripubblicato sul numero 34 con un nuovo inedito. Con Riccardo abbiamo girato la città, bevuto una birra, mangiato e conosciuto le riviste letterarie contemporanee e le persone che stanno dietro a queste riviste. E quando trovi una lunghezza d’onda simile, quando trovi gente con cui condividere la voglia di provare a fare e diffondere letteratura fuori dalle logiche di cosa vende di più, e dentro alle logiche di cose che sono fighe perché scavano in una sensibilità comune e non ti fanno sentire solo, ecco in quei momenti capisci che andare a eventi del genere ha senso.